mercoledì 16 maggio 2012

interrogazione a risposta orale urgente in merito alla situazione del convitto dell'I.P.S.S.A.R.T. “Girolamo Varnelli” di Cingoli


Il sottoscritto Consigliere regionale

informato che

l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri, della Ristorazione e Turistici “Girolamo Varnelli” di Cingoli sta comunicando alle famiglie dei richiedenti l'iscrizione l'impossibilità di  accogliere le contestuali domande di ammissione in convitto per l'inadeguatezza alle norme in materia di sicurezza della struttura alberghiera “Miramonti” presso cui il convitto è allocato;

considerato che

la Dirigenza scolastica dell'Istituto ha ripetutamente provveduto, negli ultimi due anni, a segnalare all'Amministrazione provinciale di Macerata l'esigenza della disponibilità di una struttura idonea alle necessità e alla sicurezza degli studenti, non ricevendone alcuna risposta se non l'invito a sottoscrivere un contratto di affitto con la succitata struttura alberghiera che risulta priva dei requisiti di legge;

ricordato che

l'I.P.S.S.A.R.T. “Girolamo Varnelli” di Cingoli ha visto crescere nel tempo la propria popolazione scolastica, passata dai 520 iscritti dell'anno scolastico 2005/06 agli 858 iscritti dell'anno scolastico 2011/12  e che, data la specificità degli indirizzi di studio attribuiti all'Istituto, questo attrae studenti provenienti dalle più diverse località, per molti dei quali l'impossibilità di accoglienza in convitto significa l'impossibilità di frequentare i corsi;



interroga il Presidente della Giunta regionale per conoscere

quali iniziative la Giunta intenda intraprendere per garantire la migliore funzionalità dell'I.P.S.S.A.R.T. di Cingoli, a garanzia di una piena fruizione del diritto allo studio degli iscritti, anche in considerazione delle specificità dell'Istituto stesso e delle caratteristiche della sua popolazione scolastica.  





                                                                                                          Raffaele Bucciarelli

martedì 15 maggio 2012

Comunicato stampa

Le pretese della Giunta regionale di umiliare in un colpo solo l'Assemblea legislativa delle Marche e i territori e le loro rappresentanze istituzionali (nel caso specifico il Consiglio delle Autonomie Locali), imponendo in una materia delicatissima quale è l'edilizia residenziale pubblica scelte non condivise neppure dalla stessa maggioranza e bocciate dai rappresentanti dei territori, hanno trovato un ostacolo, forse inatteso, in un sussulto di dignità dell'Assemblea legislativa che ha respinto una richiesta di rinvio della proposta di legge in commissione, avanzata dalla maggioranza nel tentativo di ricomporre le proprie divisioni. Continua dunque l'esercizio di prepotenza della Giunta, che dovrebbe ferire in primo luogo la sua maggioranza, e l'ormai costante tentativo di presentarsi come la paladina della morigeratezza e dell'agire a fronte di un Consiglio dipinto come incapace di gestire i propri lavori e le risorse pubbliche. Sono pratiche che danno spazio solo al qualunquismo, impoveriscono la democrazia ed alimentano quei fenomeni di giusta protesta a cui abbiamo assistito nel primo turno delle elezioni amministrative e che, qualora crescessero, non servirebbero a nessuno, neppure a chi pensa di presentarsi sempre come il più virtuoso tra gli incapaci.

lunedì 14 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA SU NOMINA PRESIDENTI ERSU



La nomina dei Presidenti degli ERSU da parte della Giunta regionale del “Laboratorio Marche” inaugura una nuova stagione circa i rapporti tra Giunta e Consiglio e  soprattutto tra il Presidente Spacca, il suo partito e la sua maggioranza.

Su questo tema la divisione all'interno della maggioranza era ed è fortissima con una parte del PD che sosteneva il bisogno di dar voce ai territori e l'I.D.V. che voleva una unica Presidenza da accaparrarsi.
In questo quadro è nato l'immobilismo della maggioranza e in questo quadro si inserisce il comportamento corsaro del Presidente che anziché “coordinare” la propria maggioranza, aiutarla e spingerla a trovare una soluzione da proporre all'aula, la indica ai marchigiani come incapace e inconcludente, tentando di coinvolgere tutti gli altri gruppi consiliari.
Noi comunisti invitiamo il Presidente ad essere più corretto nell'informare i marchigiani ed a rispettare di più i gruppi consiliari.
Ovviamente poi egli è libero di dare tutti i giudizi che vuole e che gli permettono i Gruppi consiliari della sua maggioranza.
Gli ricordiamo solo che oltre che presentare veramente male la maggioranza da lui voluta, può finire come quello che sega il ramo dove sta seduto!

Ancona, 14 maggio 2012


                                                                                                            Raffaele Bucciarelli
Presidente Gruppo consiliare
Federazione della Sinistra PdCI-PRC